Quando i media europei parlavano dell’accordo raggiunto fra Turchia, Svezia e Finlandia mi trovavo proprio in Turchia e la mia prima reazione coi compagni che mi chiedevano un commento è stata di estrema cautela. Nell’epoca odierna è fondamentale non credere subito ai
ContinuaNon contesto per forza la scelta della nostra Radiotelevisione di seguire le celebrazioni per i 70 anni di regno della monarca britannica, benché garantire una diretta con tre commentatrici per trasmettere parate militari non mi sembra sia all’ordine del giorno per altri paesi, ma tant’è… sono
ContinuaAvevamo pensato, o forse, per meglio dire: avevamo sperato, che il mondo multipolare potesse sorgere grazie all’impetuosa crescita economica dei paesi emergenti con in testa la Cina. In sostanza una transizione pacifica a un nuovo ordine geopolitico che avrebbe superato l’imperialismo basandosi
ContinuaA fine gennaio il Gran Consiglio del Canton Ticino ha respinto, per un pugno di voti, la proposta di superare i livelli alle scuole medie. Si tratta di un tema che mi sta a cuore da tanti anni. Perdere in parlamento a
ContinuaIl vice-ammiraglio Kay-Achim Schönbach, capo della marina militare tedesca, ha recentemente rassegnato le dimissioni (o meglio: è stato costretto a rassegnarle!) dopo aver definito una “sciocchezza” che la Russia voglia invadere l’Ucraina. Schönbach ha avuto il coraggio di dire la verità e
ContinuaLenin non fu solo il leader della Rivoluzione bolscevica, ma fu un innovatore del marxismo. Egli capì che Marx ed Engels avevano vissuto in un’epoca diversa dalla sua e che nel frattempo si era entrati in una diversa fase storica: quella dell’imperialismo.
ContinuaLeggo su Facebook dibattiti infiniti fra compagni su quanto di sinistra – più o meno estrema – sia il neo-eletto presidente del Cile Gabriel Boric. Le discussioni sono sempre utili, per carità, ed evitare di credere che Boric sia il nuovo Salvador
ContinuaL’iniziativa popolare “Per un salario minimo sociale” (vedi qui) affronta due modifiche di legge: da un lato toglie la deroga relativa ai CCL affinché i trucchetti come quelli di TiSin non possano più avvenire. Dall’altro propone che il salario minimo orario parta
ContinuaStando ai dati dell’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), la Svizzera produce una proporzione molto bassa di derrate alimentari utili al proprio fabbisogno: siamo quindi non solo molto vulnerabili alle oscillazioni del mercato ma dipendiamo purtroppo molto dall’estero per nutrirci. Anche la
ContinuaEsattamente vent’anni fa, dopo tagli e sacrifici alle scuole pubbliche, il popolo ticinese rifiutò a grande maggioranza il finanziamento pubblico delle scuole private (perlopiù confessionali): era il 18 febbraio 2001. Ricordo con particolare emozione anzitutto la manifestazione di piazza che anticipò di
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